Total abbandona l’Iran. La Francia cede il passo alla Cina.

Total si ritira dall`Iran: stop allo sviluppo di South Pars, cresce l`influenza della Cina nell`area.

GAS Total si ritira dall’Iran: stop allo sviluppo di South Pars II gruppo francese Total ha deciso di ritirarsi da un progetto in Iran per lo sviluppo del giacimento di South Pars (gas), dopo la reimposizione delle sanzioni Usa per il programma nucleare di Teheran.

Il socio cinese Cnpc sembra pronto a subentrare.

II ritiro di Total dall’Iran era nell’aria da settimane, adesso è ufficiale: messa sotto pressione dal ripristino delle sanzioni americane contro Teheran, la compagnia francese rinuncia a partecipare allo sviluppo di South Pars, il giacimento di gas più grande del mondo. La sua quota nella Fase 11 del progetto finirà quasi certamente in mano al socio cinese Cnpc, rafforzando ulteriormente il ruolo chiave di Pechino per la sopravvivenza economica della Repubblica islamica.

32 casseforti custodivano i documenti sul nucleare iraniano che hanno portato gli USA a ritirarsi dall’accordo.

I documenti che hanno consetito al presidente Trump di raccogliere elementi sufficienti per decretare il ritiro dall’accordo sul nucleare Iraniano sono stati forniti dal Mossad che li avrebbe reperiti nel corso di un’operazione svoltasi lo scorso 31 gennaio in una imprecisata località della Repubblica Islamica. I documenti erano contenuti in 32 casseforti che sono state aperte utilizzando lance termiche capaci di raggiungere i 3.600 gradi, … Continua a leggere 32 casseforti custodivano i documenti sul nucleare iraniano che hanno portato gli USA a ritirarsi dall’accordo.

Hillary Clinton continua a mostrare mancanza d’interesse per l’insabbiamento sulla morte del suo collaboratore Vince Foster’s.

Da quando i Clinton lasciarono l’ufficio quasi 15 anni fa, c’è stato poco interesse nel caso di Vince Foster, ma la giuria di Whitewater ha dato ascolto a Patrick Knowlton. La ricerca contemporanea esperita presso gli Archivi nazionali, evidenzia nuovi elementi che sembrano tutti convergere sulla logica del depistaggio da parte dell’FBI. I documenti interni dell’ufficio del consulente indipendente Kenneth Starr confermano che agenti dell’FBI … Continua a leggere Hillary Clinton continua a mostrare mancanza d’interesse per l’insabbiamento sulla morte del suo collaboratore Vince Foster’s.

Ecco come la guerra dei dazi colpirà i consumatori cinesi.

Mentre gli Stati Uniti e la Cina si preparano a rilasciare i loro primi provvedimenti nel confronto incombente, entrambe le economie hanno annunciato la diffusione dei rispettivi elenchi di prodotti destinati a un ulteriore dazio all’importazione del 25%. Una più attenta ispezione degli elenchi dei beni coinvolti rivela molto sul pensiero strategico di entrambe le parti. Rivela anche una Cina vulnerabile sul commercio. Gli Stati … Continua a leggere Ecco come la guerra dei dazi colpirà i consumatori cinesi.

Come la Cina sta reagendo alle misure imposte da Trump

La minaccia di una guerra commerciale su vasta scala tra Stati Uniti e Cina ha dominato i notiziari delle ultime settimane. I paesi oltre ad aver introdotto i dazi su determinate categorie di merci stanno minacciando ulteriori misure protettive. Dopo numerose minacce di tassare le importazioni cinesi, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha sparato il primo colpo approvando $ 50 miliardi di dazi … Continua a leggere Come la Cina sta reagendo alle misure imposte da Trump

L’obiettivo di Trump è quello di impedire alla Cina di utilizzare “l’opzione nucleare” per scaricare il debito degli Stati Uniti – Max Keiser

Lo strumento di ricatto del debito publico da un punto di vista analogico accomuna gli USA all’Italia: la prima impegnata ad arginare il ricatto Cinese, la seconda quello Tedesco con lo Spread e le agenzie di rating ancora in mano ai dirigenti del partito democratico americano che collaborano con i cinesi. L’esatta similitudine delle due strategie speculative indurrebbero a pensare che siano poste in atto … Continua a leggere L’obiettivo di Trump è quello di impedire alla Cina di utilizzare “l’opzione nucleare” per scaricare il debito degli Stati Uniti – Max Keiser