Si riaccende il dibattito sulle isole contese tra Russia e Giappone

E’ nel Pacifico Occidentale che si vedranno le scintille nei prossimi anni. Russia, USA, Cina e Giappone si contendono diverse isole ed arcipelaghi, alcune sottoposte a trattati in scandenza (Formosa) altre non sono mai state formalizzate (Curili).

Mosca è da tempo che sta rinforzando la presenza militare nelle Curili meridionali ma il Giappone ha sollevato delle obiezioni nel momento in cui sono stati costruiti quattro nuovi complessi residenziali per i mlitari insediati ad Itrup e Kunashir, le isole più grandi dell’arcipelago.

Il Giappone ha intensificato il dialogo con Mosca e cerca di rivendicare l’appartenenza delle Isole, attività comprensibilmente del tutto inutile con l’attuale presidente russo. Tuttavia gli investimenti nella difesa di Tokyo sono sensibilmente lievitati negli utlimi anni, proprio a causa delle mire geopolitiche russe, e nord coreane, arrivando ad una spesa di 243 miliardi nell’ultimo esercizio di bilancio.

Il Giappone ha già annunciato di acquistare dagli alleati americani due sistemi anti missili Aegis Ashore e 147 caccia F35, tra cui 42 f-35B a decollo corto ed atterraggio verticale, caratteristiche tecniche che li rendono ideali per l’impiego in mare su piattaforme. A tal fine è stata annunciata infatti la convesione di una portaelicotteri in portaerei, di cui la maggiore sarà la Izumo.

Dal punto di vista costituzionale, diversi movimenti hanno rilevato delle obiezioni, in quanto il giappone dal dopoguerra ripudia l’utilizzo di forze armate a scopi offensivi, tuttavia il governo Abe ribatte affermando che seppur le navi da guerra sono multifunzione, saranno esclusivamente impiegate per scopi difensivi.

Gli attriti con Cina e Russia sono sempre più evidenti e sempre maggiori, Mosca non ha nessun interesse a trattare in quanto attualmente detiene il controllo totale dell’arcipelago, potrebbe però cedere le due isole minori Habomai e Shitokan al Giappone in cambio di un’apertura commerciale. A quel punto il controprezzo da pagare sarebbe che il Giappone potrebbe installare dei lanciamissili americani verso la Russia.

L’altro problema non di secondo rilievo è rappresentato dalla forte ascesa militare cinese, nel Mar Cinese Meridionale e delle isole artificiali di Pechino.

Uno dei problemi più rilevanti è rappresentato che Pechino non ha mai sottoscritto l’accordo per la non proliferazione delle testate nucleari a medio raggio. Ecco perchè Trump minaccia di uscire dall’accordo perchè sottoscritto esclusivamente tra USA e Russia.

Dunque cercare di arginare l’imperialismo cinese alla conquista del mondo è anche interesse della Russia. Ecco perchè recentemente il Presidente Russo Vladimir Putin ha proposto di inserire anche altri Stati nell’accordo.


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